Il successo di un BAR o di un locale addetto alla somministrazione di alimenti e bevande dipende da molti fattori, uno di questi è la comunicazione!

 

 

 

 

 

Curare la propria presenza social, focalizzarsi sul redigere strategie di prezzo, proporre i menù fissi o le convenzioni sulla colazione cornetto, cappuccino e spremuta è fondamentale.

 

 

 

Un barista non ha tempo, un barista è una persona che deve discutere sul meteo con Tizio mentre Tizia le racconta dei problemi con il marito e Gianni vuole il cappuccino con poca schiuma, Andrea vuole il caffè ristretto in tazza grande e Moreno vuole il cornetto ma integrale e con la marmellata ai frutti di bosco e Francesca deve pagare perché ha fretta ma deve aspettare Antonio che ha dovuto pagare il caffè con il bancomat che in quel momento non prende la linea.

 

 

Alle 10 di mattina un barista dovrebbe curare se stesso, per uscirne di nuovo vivo in pausa pranzo e poi in aperitivo, non i social.

 

 

Non funziona così, o meglio non sempre.

 

  • Non vi sto dicendo che l’utilizzo dei social sia sbagliato, quando con il costo di (€1.00) un caffè posso far arrivare la sponsorizzazione del mio locale a 2000 utenti circa.

  • Non vi sto dicendo di non far conoscere i vostri prodotti con foto, ricette e inviti ad eventi sapendo che il cliente sui social è come lo Holmes e se ha tempo riesce anche a vedere di che colore avevate i calzini il 12 novembre 2015.

  • Non vi sto dicendo di non sfruttare le recensioni a vostro vantaggio per far conoscere le potenzialità di un locale su Google.

Certo che se ci troviamo in una grande città sono aspetti da tenere sicuramente in considerazione, da potenziare e studiare, ma la maggior parte delle volte i BAR sono localizzati nelle piazze di paese o in piccoli centri cittadini dove tutto è scandito da tempi e modalità precise e dove un Gin-Tonic con scorza di agrumi e zenzero in alcuni posti non fa neanche parte del listino.

 

Giovanni che arriva alle 9.00 per leggere la cronaca locale e Fausto che arriva alle 10.00 per quella regionale sono equilibri che fanno parte di un BAR tanto quanto gli arredamenti.

 

È importantissimo far parlare i nostri “arredi” un po’ come ne “La Bella e la Bestia.

 

Bisogna intendere la comunicazione come espressione della propria identità per far accrescere il business e la visibilità.

 

 

Le abitudini e le esigenze alimentari e sociali degli italiani sono radicalmente cambiate e così anche le modalità di sentire e vivere i locali pubblici.

Ad oggi il 75% delle persone non pranza più a casa nella pausa pranzo e di queste circa la metà utilizza i BAR come punto di ristoro.

La percentuale di donne che frequenta i BAR è aumentata incredibilmente rispetto a 50 anni fa.

I bar sono diventati attenti alle esigenze del cliente ricordandosi nome, cognome, compleanno, cacao o doppia bustina di zucchero.

 

Il BAR diventa la nostra coccola quotidiana, dove andare a recuperare le energie a scaricare le tensioni e bere sopra ai problemi, dove scambiare quattro chiacchiere, piuttosto che fare l’aperitivo o rifugiarsi in caso di pioggia o di freddo, dove mangiarsi il dolcetto senza essere visti dalla moglie che ci tiene a stecchetto o dove bersi un prosecco senza che il marito ci etichetti come “ubriacone”.

 

Il BAR diventa la nostra copertina sul divano, quel qualcosa in più che in una giornata lavorativa fa’ la differenza, diventa il conforto di una amica, un problema discusso con un estraneo, un gesto di gentilezza e cortesia da chi ti lascia pagato il caffè.

 

Non più semplici luoghi in cui bere un espresso e via, ma veri e propri centri di socializzazione con una storia e un anima, un target e una filosofia.

 

Quando entriamo in un BAR non entriamo più in un locale qualsiasi, ma entriamo in una casa per godere di un momento di pausa in un luogo che mi fa STARE BENE.

 

Questa è la comunicazione necessaria ad un BAR o ad un locale di somministrazione di alimenti e bevande per fare la differenza.

 

Dove c’è Bar….. c’è #casa

Dove c’è Bar….. c’è #storia

Dove c’è Bar….. c’è #tradizione

 

Un cliente deve scegliere gli arredamenti che più gli piacciono nell’arredare il proprio benessere!!