Io credo che l’ignoranza digitale sia ancora la maggiore risorsa di alimentazione per i media.

 

Più un argomento è fonte di tepori d’animo e discussioni più alimenta il potere mediatico e sociale.

IL PROBLEMA E’ CHE NON CI PENSIAMO PROPRIO.

Siamo come i Burattini di Pinocchio manovrati con maestria da Mangiafoco.

 

Barbara D’Urso resta uno dei programmi televisivi più seguiti.

Perché?

Perché più parli di quanto sia Trash più gli dai importanza.

 

Esce un post del Grande Fratello su Instagram o Facebook.

Cosa fai?

Rispondi “io non lo guardo questo schifo, guardo La7”.

 

 

Cavolo ci sono riusciti!!

 

 

Ci sono riusciti a darti fastidio e hanno ottenuto quello che volevano.

 

Il tuo parere, la tua reazione, il tuo nome, il tuo cognome, la tua età e i tuoi gusti.

Questa si chiama analisi del pubblico o meglio ancora targetizzazione.

 

E più non ti interessa una cosa più il programma ti si ripropone in bacheca, e più lo vorresti evitare più la sua pubblicità e i suoi post alimentano il tuo profilo.

 

Istigazione.

 

A te non frega realmente nulla della D’Urso o del Grande Fratello Vip ma il tuo commento, la tua reazione è ciò che viene ricercato.

 

Io provoco tu mi tiri un pugno. Passi tu dalla parte del torto io non ho alzato le mani.

 

Più cito e parlo di qualcosa o qualcuno più gli algoritmi sulla quale si basano i social o la SERP di Google mi rimandano a risultati affini, e più cerco informazioni su qualcosa più i cookie mi ripropongono ad intermittenza esperienze basate sui miei interessi.

 

Il titolo da me proposto per questo articolo, è la dimostrazione che, cercando informazioni relative alla polemica #festivaldisanremo o al programma di #Rai1, un blog che parla di incompetenza digitale lo troverete sulla pagine di ricerca.

 

 

Vi è mai capitato di fare caso alle proposte di amicizia che Facebook vi offre?

Spesso con 2 soli amici in comune?

E avete mai pensato a cosa potreste avere in comune tra questo famigerato sconosciuto e i soli due contatti che vi uniscono?

Io mi soffermerei a riflettere.

 

Onestamente non ci davo peso neanche io, finché un fatto davvero sconcertante non mi ha dato la prova e la conferma di ciò che sto dicendo.

 

“Navigavo su Facebook a tempo perso sul divano, e spesso mi trovo a scorrere le proposte di rete che il social mi offre, quando tra le proposte di amicizia scruto il volto di una persona con la quale paradossalmente non avevo nulla a che fare e che viveva in un paese estero, entro nel suo profilo guardo le informazioni e inizio a spulciare le foto, beh resto sconvolta.

La figlia di questa persona si chiamava Miryam, e tanto più io utilizzavo il nome di mia figlia anche sulla chat “privata” (Messenger) tanto più frequentemente questa persona si posizionava come primo profilo individuato con il quale avrei potuto mettermi in comune.

Quel pomeriggio, mentre mia figlia dormiva come un angioletto sul suo lettino, ho ringraziato il mio compagno per avermi proibito di pubblicare sui social pubblici le foto di nostra figlia.”

 

 

San Remo e il suo cantante mascherato fanno parte di queste dinamiche. La gente guarderà il Festival con maggiore interesse per indignarsi e capire cosa succederà a questo povero deficiente che però è seguito da milioni di RAGAZZE e ragazzini in Italia, che in meno di una settimana è apparso in tutti i Social, ricercato sul web da milioni di utenti generandogli guadagni e pubblico per un valore inestimabile.

Tutti hanno sulla propria bocca l’ORRORE che questo personaggio sta seminando. Questa è una perfetta

S T R A T E G I A   di    C O M U N I C A Z I O N E

 

 

SHOCKVERTISING

 

 

 

” NEL BENE O NEL MALE L’IMPORTANTE E’ FAR PARLARE DI SE’ “

 

 

Forse non siamo più abituati ad usare il dizionario di Italiano e ad attribuire valore alle parole che si usano e a capirne il significato.

Forse in casa chi guarda o parla della D’Urso non sa analizzare sociologicamente un linguaggio non verbale che ci incolla al televisore.

Forse chi non sa usare correttamente i Social non sa neanche controllare se un figlio minore ne fa un uso sapiente.

 

 

Denuncia: atto formale con il quale si dà notizia alla competente autorità di un reato perseguibile d’ufficio.

 

Quanti post e quanti commenti su questo Trap Boy? Milioni

Quante denunce? ah si una raccolta firme…….

 

Quanti insulti al Grande Fratello?

Quante richieste formali dal pubblico di chiudere definitivamente il programma? Raccomandata A/R???

 

Quando parlano di Odience non parlano di “mi piace” o “non mi piace” parlano di seguito sia positivo che negativo che una trasmissione attira.

 

Io non voglio dirvi cosa sia giusto fare o non fare, ma vorrei farvi riflettere per guardare con occhio più critico ciò che è una forma lecita di dittatura mediatica alla quale acconsentiamo quotidianamente e inconsciamente.